Quella di oggi è una notizia che non si sente spesso nel mondo del terzo settore, per la prima volta, una realtà a servizio del non profit, come Metadonors, trova un partner industriale desideroso di investire per espandere e rendere ancora più competitivi i servizi dell’azienda e attraverso questa crescita supportare tutte le realtà che fanno dell’impatto sociale la propria missione.
Metadonors è dal 2015 uno dei principali attori nell’ambito dei servizi alle organizzazioni ed enti non profit, fornendo software, servizi di BPO e fundraising che garantiscono la miglior “Donors Experience” nel mercato. Eudata, società benefit, si dedica da anni al mondo della “Customer Experience” per grandi brand nazionali ed internazionali, fornendo piattaforme tecnologiche che valorizzano al massimo l’integrazione tra persone ed intelligenza artificiale.
Daniele Cirio, confermato CEO dell’azienda, dichiara: “Con l’ingresso di Eudata nella nostra compagine sociale si porta a compimento un passaggio importante del progetto Metadonors, che potrà adesso contare su di un solido partner industriale, con una forte propensione all’innovazione e una grande esperienza nell’evoluzione della customer experience. Insieme siamo sicuri di poter crescere ancora e di poter costruire un nuovo paradigma di -donors experience-, da porre alla base della sostenibilità degli enti terzo settore, in Italia e nel mondo.”
Sandro Parisi: “L’ingresso in Metadonors è un passo estremamente significativo per noi, si allinea infatti con ogni punto della nostra filosofia, infatti opera in un settore a noi caro e vicino allo spirito di società Benefit che abbiamo scelto di diventare nel 2021. Inoltre avremo a disposizione soluzioni tecnologiche e competenze utilissime nel percorso di crescita che abbiamo intrapreso nel 2021”.
Fra le prime novità, l’inserimento di Daniele Fusi come Direttore Generale di Metadonors che, affiancando Cirio e Parisi, andrà a portare la sua esperienza nella gestione di imprese e nel disegno di soluzioni per la raccolta fondi e la sostenibilità degli enti, sia in ambito nonprofit sia in ambito di aziende a servizio del settore. Da oggi quindi il terzo settore può contare su un soggetto solido, votato all’innovazione e che mette davvero al centro dei propri servizi tecnologie e cura delle relazioni. Un soggetto che, come gruppo, può contare a circa 120 specialisti, con più di 110 clienti, 5 sedi (Milano, Roma, Prato, Gallarate e Mantova) e una rete di partner distribuita in Europa, Sud America, Middle East, India e Australia..
A coordinare l’operazione il team del professor Fabio Papa, direttore scientifico di I-AER e docente presso 24ORE Business School, che rimarca come “dalla sinergia tra due realtà come Eudata e Metadonors potranno nascere nuove soluzioni ad alto valore aggiunto. In I-AER, oltre ad essere orgogliosi per aver contribuito all’operazione, siamo certi che il mercato riconoscerà positivamente questa importante integrazione”.